COMUNICATO MEF - Proroga UNICO 2021

Dichiarazione fiscale UNICO 2021 redditi 2020, soggetti ISA: per i versamenti c’è tempo fino al 20 luglio


Come ormai prassi, con soli due giorni di preavviso, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha annunciato con un comunicato stampa l’imminente emanazione di un D.P.C.M. che proroga al 20 luglio 2021 - per i contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario - il temine di versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA.

La proroga al 20 luglio del termine di versamento in scadenza il 30 giugno sarà senza alcuna corresponsione di interessi. In ogni caso, come già precisato, sarà necessario attendere il testo ufficiale del D.P.C.M. per definire il nuovo calendario fiscale dei prossimi mesi.





Per effetto della proroga, vengono rideterminate le scadenze di versamento delle imposte (saldo 2020 e primo acconto 2021) derivanti dalla dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2020 come di seguito precisato:

- la scadenza naturale diventa il 20 luglio

- con maggiorazione dello 0,4% il 20 agosto;

Si osserva che nel comunicato stampa si richiamano le imposte sui redditi e l’IVA, ma nessun riferimento si fa a proposito delle imposte sostitutive e dell’IRAP. Salvo precisazioni (molto improbabili), come già avvenuto negli anni precedenti, vale il c.d. “effetto trascinamento”, per cui rientrerebbero nella proroga anche le imposte sostitutive e l’IRAP.


Soggetti interessati ed esclusi

La proroga riguarda solamente i “contribuenti interessati dall’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA). Tra questi rientrano anche i soggetti aderenti al regime forfetario.


Ecco le nuove scadenze e nuove rateizzazioni


Di seguito, si riporta il nuovo calendario dei versamenti e relative rateazioni:


- Senza maggiorazione -Con maggiorazione dello 0,4%

- Rata 1 20 luglio 21 agosto

- Rata 2 20 agosto 16 settembre

- Rata 3 16 settembre 18 ottobre

- Rata 4 18 ottobre (il 16 ottobre cade di sabato) 16 novembre

- Rata 5 16 novembre


Su ogni rata si dovranno aggiungere gli interessi da calcolare sulle rate successive alla prima rata in misura forfettaria del 4% annuo.



Sperando di aver fatto cosa gradita, lo Studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti attraverso i nostri social (Studio Carisi) o mandandoci una email qui.


Cordiali saluti


Studio Carisi Consult



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